La maggior parte dei miei colleghi Personal Trainer che ci sono e si occupano di Preparazioni Atletiche preferiscono allenare atleti. Gli atleti sono generalmente molto motivati e si alleneranno duramente per ottenere dei risultati, non dovrete impegnarvi per far rispettare il vostro programma. Il lato negativo è che gli atleti si aspettano risultati reali e tangibili che possano fare la differenza il giorno della competizione. Altro problema è che il mercato oggi è saturo di Personal Trainers e Preparatori Atletici che cercheranno di accaparrarsi i nostri clienti.

Per riuscire a essere migliori della concorrenza e essere sicuri di salvaguardare la propria reputazione si devono conoscere tutti gli aspetti che possono portare al successo in una Preparazione Atletica.

Ecco 6 dei più comuni errori che fanno i Personal Trainer e cosa invece andrebbe fatto per una Preparazione Atletica di successo:

  1. Focalizzarsi su esercizi sport-specifici. Nel tentativo di ottenere miglioramenti rapidi di solito ci so focalizza solamente su esercizi sport-specifici andando a trascurare l’aspetto funzionale e posturale. Questa negligenza può portare alla lunga problemi posturali che andranno a rendere l’atleta meno performante ed aumentare il rischio di infortuni. Per esempio trazioni e dip alle parallele possono considerarsi esercizi specifici per un nuotatore. La maggior parte dei nuotatori presentano però una postura scorretta della testa e delle spalle. Bisognerebbe quindi focalizzarsi, alla fine di ogni stagione, su esercizi che lavorino sulla rotazione esterna della spalla e che possano portare a retrarre le spalle correggendo così questa postura scorretta.
  2. Allenarsi nel “mantenimento”. Spesso si incorre nell’errore di avere paura che gli atleti si possano indebolire o stancare troppo se allenati intensamente durante la stagione e possano quindi peggiorare le proprie prestazioni durante la stagione. Succede quindi che si vada a limitare o abbandonare completamente gli allenamenti di forza durante il periodo più importante della stagione con il risultato che gli atleti piano piano diventino sempre più deboli e meno prestanti. Ricordo che è il volume dell’allenamento, e non l’intensità, a causare in alcuni casi il sovrallenamento. Quindi durante la stagione riducete i volumi…ma spingete sempre al massimo!
  3. Sviluppare la tipologia scorretta di ipertrofia. L’ipertrofia funzionale sviluppa i muscoli nella migliore direzione per migliorare la prestazione fisica. Ovviamente un ginnasta e una prima linea nel rugby avranno entrambi bisogno di forza, ma il ginnasta dovrà sviluppare la forza con un minimo incremento di volume muscolare, il prima linea avrà invece bisogno di incrementare il più possibile di peso per essere maggiormente efficace. Un preparatore atletico che si rispetti deve avere familiarità con le differenti tipologie di fibre muscolari e i migliori protocolli per svilupparle nella direzione in cui serve.
  4. Allenare l’errato metabolismo energetico. Molti preparatori non tengono in considerazione quale metabolismo energetico serve allenare per uno sport. Succede così che atleti che dovrebbero allenare sforzi esplosivi e veloci o sforzi anaerobici si ritrovano ad allenarsi con lunghe corsette aerobiche in tutta la preparazione pre-stagione.
  5. Focalizzarsi troppo sulla preparazione aerobica. Siamo tutti d’accordo che la resistenza aerobica è un fattore importante in molti sport ma non si deve mai esagerare focalizzandosi solo su questo aspetto tralasciando le altre qualità atletiche. In alcuni momenti della preparazione gli atleti dovranno tralasciare il lavoro aerobico per concentrarsi anche sullo sviluppo della forza specifica e sullo sviluppo delle tecniche e strategie.
  6. Non dare importanza alla composizione corporea. Un trucco per rendere più veloce un atleta? Fargli perdere del grasso. Solo 2/3 chili di grasso possono avere effetti davvero impressionanti sulla velocità e agilità di un atleta- Fuori stagione quindi se un atleta dovesse trovarsi anche poco sovrappeso sarà necessario focalizzarsi su programmi di allenamento “brucia-grassi” per portare ad una perdita di grasso in eccesso ed un immediato miglioramento delle prestazioni.

Allenare un atleta può essere davvero gratificante, soprattutto quando i risultati del tuo lavoro diventano evidenti a tutti durante una competizione del nostro atleta. Per assicurarsi queste gratificazioni e riuscire ad avere un successo assicurato nelle preparazione atletica cercate quindi di evitare questi 6 terribili errori!

Matteo Vignali

Personal Trainer a Milano
Preparatore Atletico
Istruttore Fitness