Il motivo n°4 per iscriversi in palestra l’ho soprannominato “sano egoismo”!
Questo motivo risponde alla scusa o all’obiezione “non ho tempo per frequentare la palestra”.

Mi capita di sostenere spesso un tipo di dialogo come questo con conoscenti e amici.
Chiedo io: “come va?”
Risposta del mio interlocutore: “Mah… non sono molto in forma in questo periodo!”
Allora dico io: “Perché non ti iscrivi in palestra da me, ti sentirai subito meglio e la tua forma fisica e la tua salute ne trarranno beneficio!”
Obiezione del mio interlocutore: “Mi piacerebbe davvero molto ma NON HO TEMPO, sai il lavoro poi ho la casa e i figli…”

Cosa si nasconde dietro un dialogo di questo genere? La paura di non avere tempo sufficiente per dedicarsi alle cose importante della vita è molto diffusa ed è molto comprensibile.
Nessun buon padre o madre di famiglia vorrebbero percepire di essere manchevole nei confronti dei propri figli e della propria casa.
Nello stesso modo nessun lavoratore o studente serio vorrebbero venire meno ai propri doveri. In realtà le corrette domande da porci sono queste: “La palestra è realmente una distrazione dai nostri doveri?”
“Non è forse essere vero che fare palestra potrebbe mettermi nelle condizioni di rendere di più e meglio nei mie doveri lavorativi, famigliari e casalinghi?”
“E’ meglio avere a disposizione molto tempo di qualità inferiore o un po’ meno tempo di qualità nettamente superiore?”
In sostanza: “meglio qualità o quantità?”

Nell’articolo dedicato al terzo buon motivo per iscriversi in palestra subito ho già illustrato tutti i benefici che persone impegnate in attività lavorativa o di studio possono cogliere praticando regolarmente esercizio fisico.

In questo nuovo articolo voglio spiegare come anche chi ha una intensa vita sociale e relazionale avrebbe molti vantaggi dal frequentare una palestra.
Le nostre relazioni sociali infatti ci richiedono un grande sforzo sotto il punto di vista emotivo, psicologico e anche fisico. Per godere appieno di queste nostre relazione dobbiamo avere la capacità di essere al top della nostra forma emotiva, psicologica e fisica mentre le viviamo.

Quanto spesso capita che un nostro malessere fisico o un malumore o scarsa concentrazione ci portano a trattare male i nostri cari?
Rispondiamo in modo sgarbato, secco, arrabbiato al nostro amico o parente che chiede la nostra attenzione quando, magari, abbiamo un “tremendo mal di testa”.
Trattiamo con superficialità i nostri cari se ci chiedono aiuto ma in quel momento ci sentiamo noi stessi le persone più bisognose di aiuto ed attenzioni del modo.
Quante energie possiamo donare ai nostri cari quando di energie non ne abbiamo neanche per noi stessi??

A volte percepiamo la necessità di “ricaricare le batterie”, “staccare la spina”, “evadere”.
In quei particolare momenti potremmo divenire intrattabili e poco disponibili per le altre persone che ci circondano. Non vi è mai capitato di fare una sgridata, ai vostri figli o ad un amico o al vostro compagno/a, superflua, solo perché in quel momento eravate troppo nervosi e avevate bisogno di tirare fuori un po’ di rabbia?
Ebbene sappiate che c’è un modo semplice per “ricaricare la batterie”, “staccare la spina”, “evadere”… Questo semplice motivo è dedicare a se stessi un po’ di tempo praticando una salubre attività fisica.

Frequentare una palestra può presentare due diversi e benefici aspetti per le nostre relazioni.
Il primo è che quando ci prendiamo del tempo per noi stessi e ci dedichiamo delle attenzioni e delle cure, riceviamo subito una scarica di buon umore, di positività, di motivazione.
In altre parole ricarichiamo istantaneamente le batterie.
In secondo luogo, come abbiamo già detto, praticare regolarmente fitness rende il nostro fisico più efficiente e quando il corpo è più efficiente tutto funziona meglio:

  • ci ammaliamo meno spesso;
  • sopportiamo meglio il dolore;
  • gestiamo meglio la fatica;
  • gestiamo meglio stati d’ansia e preoccupazione;
  • siamo più equilibrati e pazienti;
  • abbiamo un umore più stabile;
  • siamo più positivi.

Da qui la mia idea di definire la pratica di fitness come momento di sano egoismo.
E’ vero che stiamo dedicando del tempo a noi stessi, sottraendolo a cose importanti della nostra quotidianità e in questo modo dimostrando di essere “egoisti”, ma è anche vero che questo breve momento, questa breve pausa dai nostri impegni, ci permetterà di tornare a dedicarci ai nostri cari con una ritrovata e rinvigorita energia vitale e da questo tutte le nostre relazioni personali ne trarranno un grandissimo beneficio!

Matteo Vignali

Personal Trainer a Milano
Preparatore Atletico
Istruttore Fitness